Apache2 su Raspberry Pi

Se vuoi sperimentare il funzionamento del Web ti servirà sicuramente un Server Web su cui giocare. Uno dei modi più divertenti per imparare è creare il tuo server Web Apache intranet locale. In questo modo potrai visualizzare siti Web interni, semplici o addirittura complessi.

Sul Raspberry Pi si può far girare un server Web Apache ideale per piccoli siti Web che non richiedono la capacità o la potenza di elaborazione di un computer più potente.

Può ospitare un blog personale, tenere un calendario basato sul Web per la famiglia, tenere gli album di foto di famiglia o semplicemente ospitare un sito Web che stai sviluppando prima che tu sia pronto per condividerlo con il mondo.

STEP-01: Installare il SO (Sistema Operativo)

La prima cosa da fare è installare il SO Rasbian. Io preferisco la versione Terminal. In questo caso, trattandosi di un Server Web, la parte grafica è inutile ed è fonte di spreco di “Risorse”.
andate sul link https://www.raspberrypi.com/software/ e scaricate il sofware per creare la vostra SD.

Io ho selezionato la versione senza Desktop.

STEP-02: Abilitare SSH

A questo punto, bisogna abilitare l’interfaccia SSH per lavorare via Terminal da remoto. Collegare mouse, tastiera e monitor (non è necessario il cavo LAN). Loggatevi col classico utente “pi” e password “raspberry”. Al promt digitate “sudo raspi-config”. Prima di tutto consiglio di selezionare la prima voce dell’elenco e nei passi sucessivi selezionare sempre “yes”. Dopo aver “espanso il file system”, riavviate e rientrate nell’interfaccia di configurazione.

Andate alla voce “3” e abilitate “SSH” (P2).

selezionate sempre “Yes” e riavviate.
al prompt dei comandi digitate “ifconfig”. Tra le varie voci che verranno visualizzate, noterete l’indirizzo ip del vostro Raspberry. Quello sarà anche l’indirizzo del vostro Server Web Apache.
A questo punto, possiamo anche togliere tastiera, mouse e monitor dal Raspberry e gestirlo da remoto col programma Putty. Scaricatelo da google. Troverete il solo eseguibile. Non va installato nulla.

STEP-03: Aggiornare il SO e installare Apache

Eseguite i seguenti comandi nel Terminale di Putty per assicurarti che Raspbian sia aggiornato. L’aggiunta di -y alla fine dei comandi apt-get indica al programma di rispondere automaticamente “sì” a qualsiasi domanda piuttosto che aspettare che tu digiti Y o N.

“sudo apt-get update”

“sudo apt-get upgrade -y”

Una volta completato, è il momento di installare il tuo nuovo server Web Apache:

“sudo apt-get install apache2 -y”

Riavviate e il vostro Server Web Apache è attivo.
Il prossimo step sarebbe installare e abilitare sul server Web PHP e MySQL. potete farlo con questo comando automatico

“sudo apt-get install php7.3 mysql-server -y”

Io preferisco farlo passo passo. Nel prossimo articolo spiego come fare.

Per pubblicare le vostre pagine HTML, vi basta copiare i file nella cartella /var/www/html.
in caso non riuscite ad accedere alla cartella per problemi di permessi, digitate questo comando al prompt
“sudo chown -R pi /var/www/html”

Grazie.

 

COMCTL32.OCX file missing/invalid for Windows 10

Comctl32.ocx è un file di runtime di Visual Basic 6.0 che non è incluso in Windows 10. Molti programmi ancora oggi usati e ben funzionanti che sono stati sviluppati utilizzando VB 6.0, non sempre sono forniti di librerie di runtime richieste.
Vi lascio questo link per maggiori informazioni:
Info Compatibilità VB6
Per ovviare a questo problema è possibile scaricare e registrare i soli file necessari per l’uso dei programmi.

Scaricate il runtime dove è possibile trovare i controlli comuni di Visual Basic 6.0 (include comctl32.ocx) dal seguente link dell’Area download Microsoft: https://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=10019

Non eseguire l’installazione. Apri il file exe usando 7-Zip o qualsiasi altra utility di archiviazione ed estrai il file che vi occore, nel mio caso Comctl32.OCX nella seguente cartella:

Copia del file OCX:
Per Windows 64-bit systems, estrate il file o file OCX in: C:\Windows\SysWOW64

For Windows 32-bit systems, estrate il file o file OCX in: C:\Windows\System32

Registrate il file OCX:

Non eseguire l’installazione. Apri il file exe usando 7-Zip o qualsiasi altra utility di archiviazione ed estrai il file che vi occore, nel mio caso Comctl32.OCX nella seguente cartella:
Copia del file OCX:
Per Windows 64-bit systems, estrate il file o file OCX in: C:\Windows\SysWOW64

For Windows 32-bit systems, estrate il file o file OCX in: C:\Windows\System32

Registrate il file OCX:
Andate nel Promt dei Comandi come amministratore:
aprite la barra di menu di Windows; digitate “cmd” e vi appare il Promt dei Comandi. Tasto Destro col mouse e selezionate “avvia come Amministratore”.

Se usate Windows 32-bit, scrivete questo di seguito e premete ENTER:
regsvr32 comdlg32.ocx

Se usate Windows 64-bit, scrivete questo di seguito e premete ENTER:
C:\Windows\SysWOW64\regsvr32   C:\Windows\SysWOW64\comdlg32.ocx

Provate a lancirare il programma che vi dava il messaggio di errore dell’OCX e dovrebbe funzionare senza problemi. Se vi segnala altri OCX, rieseguite la procedura col file nuovamente menzionato nell’errore.

NETIO 4C da C# WPF


Ben ritrovati nel mio Blog.

Come molti sanno, ho una stazione RadioAmatoriale Remota.



Ho cercato molte soluzioni per la gestione dell’accensione o spegnimento delle apparecchiature. La principale funzionalità che mi serviva è la “Stabilità”. Siccome è tutto “Remoto”, devo essere il piu’ sicuro possibile sulla stabilità, sicurezza e affidabilità.
Mi serviva qualcosa accessibile da Remoto possibilmente via Web, sicura con almeno una protezione con Password d’accesso e soprattuto affidabile. E in caso di problemi? In caso di rottura? Mi serviva qualcosa con una buona Assistenza.
Immaginando che tutto questo non sarebbe costato poco, mi sono subito messo alla ricerca nell’ambito professionale. Un collega m’ha consigliato il Marchio “NETIO”.
Il primo impatto è stato ottimo: montaggio Rack, interfaccia Web ben curato, Sicurezza con password e ruoli, materiale robusto ecc…
Il costo è un pochino alto ma col passare del tempo, ho potuto constatare che ne è valsa la pena.
La cosa che più’ mi è piaciuta è l’assistenza molto veloce, per niente problematica con la comunicazione in Italiano e molto professionale.
Non ho avuto problemi all’apparecchio; principalmente ho avuto esigenze specifiche per il mio utilizzo che  hanno prontamente implementato. Veramente un’assistenza professionale.
Da buon Programmatore C#, come tanti sanno, mi sono creato un mio Software LOG (HamRadioNet) che uso per la mia stazione radio ed usano anche altri OM.
Avendo molte interfacce sul PC “Client”, ho pensato d’integrare la gestione del NETIO nel mio programma. Ho approfittato anche per facilitarmi la gestione di 2 NETIO da un’unica interfaccia avendo due NETIO nella mia Stazione Radio.
Ho creato un progetto separato dal mio Software HamRadioNet. Quindi chi vuole, può’ scaricare liberamente il sorgente.

Il Netio puo’ essere gestito in tantissimi modi: XML, JSON, LUA, ecc..
per il mio utilizzo ho scelto XML anche se sto pensando di fare altri progetti utilizzando gli altri metodi.

Il programma Demo è molto grezzo. Ha le funzionalità base volutamente. Avrei potuto aggiungere un timer per la gestione di verifica dello “Stato Live”, Verifiche di vario tipo prima dell’attivazione di un’utilizzatore, ecc… ma ho voluto lasciare il minimo necessario per meglio mostrarne la funzionalità “C#-WPF -> NETIO.
Probabilmente aggiungerò le altre funzionalità in una seconda versione.


Per la realizzazione del tutto, ringrazio il Team NETIO per il supporto, Dario Benevento, Sabrina Cosolo, LDM per suggerimenti code.

scarica da GitHub:

https://github.com/PranzoStef/Netio-Sample-WPF



Cancellare per sbaglio file App.xaml

E si.
A volte per sbaglio capita di cancellare un file molto importante come il file app.xaml e di conseguenza il file App.xaml.cs.
Purtroppo non basta copiarlo da un altro progetto, anche nuovo.
La soluzione è molto semplice anche se poco documentata.
Dopo aver creato o copiato il nuovo file app.xaml (con il file app.xaml.cs) basta andare nelle property (Tasto destro sul file e poi Property). Alla voce “Build Action” selezionare “ApplicationDefinition”.


Sonda Meteo da Payerne (CH)

Seguendo la trasmissione della sonda Meteo lanciata dal SwissMeteo in Payerne (CH) sono riuscito a catturare la sonda. Questa è una sonda speciale. Ha, oltre al controllo di umidità, temperatura e altri parametri, il controllo dell’Ozono. Molto bella e molto interessante. Con un poco di pericolo per le mucche, sono riuscito a recuperarla intatta. Ecco alcune foto:

Piccolo strumento fatto con un Raspberry, un display e un RTL Key USB. In questo modo ricevo la posizione precisa di caduta della sonda.

Ecco la sonda ritrovata compresa di paracadute e pallone.

Parte del controllo OZONO e relativa centralina.


Questa raccolta mesi fa con l’aiuto di Giuliana che ha intravisto il lungo filo che passava tra gli alberi. purtroppo la caduta l’ha danneggiata e trasmette valori molto sballati.


bella avventura. Da rifare molto volentieri.

SQL Server Management Console: il salvataggio delle modifiche non è permesso

Quante volte vi è capitato di modificare una tabella con SSMS appena installato e al salvataggio vi trovate con questo bel messaggio?


Saving changes is not permitted. The changes that you have made require the following tables to be dropped and re-created. You have either made changes to a table that can’t be re-created or enabled the option Prevent saving changes that require the table to be re-created.

Questo comportamento è molto semplice da risolvere ed è ben documentato qui.
Scrivo di seguito come risolvere il problema perché il mio blog è il primo posto che guardo:

CAUSA:
Questo problema si verifica quando l’opzione Impedisci salvataggio delle modifiche che richiedono l’opzione di ricreazione della tabella è abilitata e si apportano una o più delle seguenti modifiche alla tabella:

  • Si modifica l’impostazione “Consenti Null” per una colonna
  • Riordino di colonne nella tabella
  • Aggiunta nuova colonna.

Quando si modifica una tabella in modo da modificare la struttura dei metadati della tabella e quindi si salva la tabella, è necessario ricreare la tabella in base a tali modifiche. Ciò può comportare la perdita di metadati e una perdita diretta di dati durante la ricreazione della tabella. Se si attiva l’opzione Impedisci modifiche di salvataggio che richiedono l’opzione di ricreazione della tabella nella sezione Designer della finestra Opzioni di SQL Server Management Studio (SSMS), viene visualizzato il messaggio di errore: Il salvataggio delle modifiche non è consentito. Le modifiche apportate richiedono che le seguenti tabelle vengano eliminate e ricreate.

SOLUZIONE:

Per modificare l’opzione “Impedisci modifiche di salvataggio che richiedono l’opzione di ricreazione della tabella”, procedere nel seguente modo:

  • Aprire SQL Server Management Studio (SSMS)
  • Nel menu Strumenti, fare clic su Opzioni.
  • Nel riquadro di navigazione della finestra Opzioni, fare clic su Designer
  • Deselezionare la casella “Impedisci modifiche di salvataggio che richiedono la ricodifica della tabella”.
  • Quindi fare clic su OK.